Il TAR Lombardia, di Milano, con sentenza n. 296 del 30 gennaio 2025 dispone che in conformità all’art. 11, comma 4, del d.lgs. n. 36/2023 e alle disposizioni più recenti introdotte dal d.lgs. n. 209/2024 (c.d. “Correttivo”), è da ritenersi illegittimo il provvedimento di aggiudicazione che la stazione appaltante abbia assunto in assenza della previa verifica dell’equivalenza tra le tutele, normative ed economiche, previste dal CCNL indicato in gara come applicabile alle prestazioni oggetto di affidamento e quello effettivamente applicato dal concorrente.
APPALTI – Appalti integrati, la sostituzione di uno dei componenti del raggruppamento è ammissibile purché non comporti un’alterazione sostanziale dell’offerta o la violazione del principio di parità di trattamento tra i concorrenti
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 1836 del 2025 dispone che nel contesto degli appalti integrati, il progettista esecutivo indicato dall’operatore economico è qualificato